Merz a Parigi da Macron: Ucraina e difesa Ue nell'asse tra Germania e Francia
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A soli tre giorni dalle elezioni, Friedrich Merz, leader dei cristiano-democratici (Cdu/Csu) che hanno vinto le elezioni tedesche di domenica, è andato a Parigi su invito del presidente Emmanuel Macron.
Si tratta della prima uscita internazionale del cancelliere in pectore della Germania, che a poche ore dai risultati elettorali aveva espresso l'intenzione di rafforzare la difesa europea e di essere in sintonia con questo con Francia e Regno Unito.
Per Macron, appena tornato da un viaggio a Washington e dai colloqui con il presidente Donald Trump, sembra altrettanto importante legare la Germania alla sua linea diplomatica su Ucraina e sicurezza dell'Ue.
Il capo dell'Eliseo ha informato dei colloqui con Merz i leader dell'Ue, che saranno venerdì a Londra e il 6 marzo a Bruxelles per discutere di temi che sembrano ormai cruciali per il futuro dell'Europa e delle relazioni transatlantiche con Washington.
Prima del viaggio in Francia, mercoledì, il leader tedesco ha ricevuto a Berlino il primo ministro svedese Ulf Kristersson. “L’Europa deve diventare capace di agire. Insieme ci impegniamo per la forza economica, la sicurezza e il sostegno all'Ucraina", ha scritto successivamente Merz sul suo profilo X.
Partito il totonomi sul governo Merz in Germania
I media tedeschi hanno diffuso mercoledì una lista dei possibili membri di un futuro governo a due in Germania, tra Cdu e Spd, che dovrebbero discuterne formalmente nei prossimi giorni.
Oltre a Merz come nuovo cancelliere, si ipotizzano Julia Klöckner della Cdu all'Economia, Günther Felssner della Csu all'Agricoltura, Florian Hahn alla Difesa, mentre i socialdemocratici potrebbero mantenere un ruolo per l'attuare numero uno della difesa, Boris Pistorius, che potrebbe diventare ministro degli Esteri o dell'Interno.
Altri possibili membri della Spd nel nuovo esecutivo, l'attuale ministro del Lavoro, Hubertus Heil, e la presidente del Bundestag, Baerbel Bas.
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