Airbus A320 a terra in tutto il mondo: scoperto un difetto al software potenzialmente pericoloso
Le compagnie aeree di tutto il mondo sono state costrette a mettere a terra migliaia di aeromobili della famiglia Airbus A320 dopo la scoperta di un grave problema software che potrebbe aver contribuito a un improvviso abbassamento di quota verificatosi il mese scorso durante un volo JetBlue, causando il ferimento di 15 persone.
Secondo media vaticani, anche l'aereo di Papa Leone XIV in visita in Turchia ha avuto bisogno dell'intervento di un tecnico per aggiornare il sistema.
Airbus ha dichiarato che l’indagine sull’incidente ha evidenziato come l’intensa radiazione solare possa corrompere dati fondamentali per il funzionamento dei controlli di volo, in seguito a un aggiornamento dei computer di bordo. La responsabilità del malfunzionamento ricade sul software Elac (Elevator and Aileron Computer), prodotto dall’azienda aerospaziale Thales.
In una nota inviata a Euronews la compagnia francese ha confermato che il computer di controllo è una produzione Thales certificate dalle autorità per l'aviazione civile Easa e Faa ed è pienamente conforme alle specifiche tecniche di Airbus, sui cui A320 ha accumulato 50 milioni di ore volo.
Thales specifica però che la funzionalità in questione è supportata da un software che non è sotto la responsabilità dell'azienda mettendo comunque a disposizione la propria competenza per risolvere i problemi di sicurezza esistenti.
A seguito della scoperta, l’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea (Easa) e la Federal Aviation Administration (Faa) statunitense hanno raccomandato alle compagnie aeree di installare un aggiornamento “rapido” del software, avvertendo che l’operazione potrebbe generare ulteriori “interruzioni a breve termine” nei servizi aerei.
Anche l’autorità di regolamentazione britannica ha confermato possibili disagi, prevedendo ritardi e alcune cancellazioni. Negli Stati Uniti, circa 500 aerei registrati saranno interessati dal problema proprio nel periodo immediatamente successivo alle festività del Ringraziamento, uno dei momenti più intensi per il traffico aereo nazionale.
Tra i vettori più colpiti figura American Airlines, che opera circa 480 A320, dei quali 209 richiedono l’aggiornamento. La compagnia ha spiegato che ogni intervento richiede circa due ore e che la maggior parte dei lavori sarà completata entro il fine settimana. Pur prevedendo alcuni ritardi, American Airlines punta a minimizzare le cancellazioni, ribadendo che la sicurezza resta la priorità assoluta.
In Europa, EasyJet ha avvisato i passeggeri di possibili ritardi legati alla procedura di aggiornamento, mentre Air India ha comunicato di aver completato l’intervento su oltre il 40 per cento degli aerei interessati, senza segnalare cancellazioni.
L’incidente che ha fatto scattare l’allarme si è verificato il 30 ottobre su un volo JetBlue da Cancún a Newark. L’aereo ha subito un'improvvisa perdita di altitudine, costringendo l’equipaggio a un dirottamento verso Tampa, in Florida. Quindici passeggeri sono rimasti feriti e trasportati in ospedale.
Airbus, tra i maggiori produttori di velivoli al mondo insieme a Boeing, sta collaborando con le autorità di regolamentazione per garantire che gli aggiornamenti siano installati rapidamente e in sicurezza, così da permettere agli aerei coinvolti di tornare operativi nel più breve tempo possibile.