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Gli Stati Uniti rafforzano la pressione militare contro il Venezuela con l'arrivo della USS Lake Erie

• Aug 30, 2025, 4:46 PM
5 min de lecture
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La nave lanciamissili statunitense USS Lake Erie è entrata nel Canale di Panama nella notte di venerdì 29 agosto 2025, proveniente dal Pacifico e diretta ai Caraibi, confermando le informazioni inizialmente riportate dal portale "Cruising Earth", specializzato nella localizzazione navale tramite sistemi AIS. L'obiettivo è rafforzare lo schieramento al largo del Venezuela.

L'arrivo della Lake Erie coincide strategicamente con la visita a Panama del senatore repubblicano Ted Cruz, che ha visitato personalmente la nave e ha sottolineato sui social network "l'importanza strategica del Canale e l'influenza della Cina nell'area". Cruz ha dichiarato di aver avuto "il privilegio di incontrare i marinai e i militari della USS Lake Erie durante la mia permanenza a Panama", augurando loro "successo nella loro imminente e vitale missione".

USS Lake Erie: una nave pronta all'attacco marittimo, terrestre e aereo

La USS Lake Erie è un incrociatore missilistico guidato della classe Ticonderoga con formidabili capacità offensive: sistema di lancio verticale Mark 41 per missili Tomahawk e SM-2, due cannoni da cinque pollici, lanciamissili Harpoon, sistemi di armamento ravvicinato (CIWS) e tubi lanciasiluri. Trasporta anche due elicotteri SH-60 Sea Hawk ed è progettato per la guerra antisommergibile, antiaerea e antisuperficie.

La USS Lake Erie attraversa il Canale di Panama, 29 agosto 2025
La USS Lake Erie attraversa il Canale di Panama, 29 agosto 2025 Copyright 2025 The Associated Press. All rights reserved

Con l'aggiunta della Lake Erie, gli Stati Uniti hanno ora otto navi da guerra nella zona, tra cui la USS Gravely, la USS Jason Dunham e la USS Sampson. Un funzionario della difesa statunitense ha dichiarato al Washington Post che fanno parte di "un'operazione antinarcotici rafforzata", anche se le stime dei media statunitensi indicano in 4.000 il numero di militari coinvolti nell'operazione in acque internazionali al largo dei Caraibi meridionali, compreso il personale degli aerei spia P-8 e almeno un sottomarino d'attacco.

Cartello dei Soli: obiettivo principale dell'operazione

Il 25 luglio 2025, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha designato il Cartello dei Soli come organizzazione terroristica internazionale, guidata da Nicolás Maduro. Questa designazione segna una svolta nella strategia statunitense, in quanto consente l'uso di risorse militari e di intelligence precedentemente riservate alle minacce alla sicurezza nazionale.

Secondo le accuse degli Stati Uniti, Maduro e il Cartello dei Soles trafficano cocaina, fentanil, petrolio, oro e uranio attraverso navi e sottomarini non registrati, distribuendo queste droghe negli Stati Uniti e causando migliaia di morti ogni anno. Il cartello Soles sostiene Tren de Aragua nel suo obiettivo di usare il flusso di droghe illegali come arma contro gli Stati Uniti. Inoltre, il cartello Soles ha fornito supporto al cartello di Sinaloa.

La risposta militare del Venezuela all'escalation

In risposta al dispiegamento navale degli Stati Uniti, lunedì il Venezuela ha annunciato il dispiegamento di 15.000 militari al confine con la Colombia per operazioni antinarcotici, oltre a pattugliamenti con droni e navi della Marina nelle acque territoriali. Il governo di Maduro ha sottolineato di avere 4,5 milioni uomini pronti a rispondere alle minacce di Washington.

La presenza militare è diventata la questione centrale nelle strade e nelle case venezuelane, dove la presunta "minaccia di invasione" si è diffusa attraverso i social network e i media statali. L'accumulo di navi da guerra nella regione ha sollevato il sospetto che l'amministrazione Trump possa intraprendere un'azione militare contro il Venezuela, anche se ufficialmente l'operazione rimane una missione antidroga in acque internazionali.

L'escalation militare nei Caraibi rappresenta la materializzazione della nuova strategia dell'amministrazione Trump contro il narcotraffico venezuelano, utilizzando la designazione terroristica del Cartello dei Soli come giustificazione legale per un dispiegamento navale senza precedenti nella regione.