Roma: in migliaia in piazza con il M5s contro il piano di riarmo dell'Ue

Migliaia di persone sono scese in piazza a Roma sabato rispondendo all'appello del Movimento 5 stelle per manifestare contro il piano di riarmo dell'Unione europea.
"Numeri inaspettati, oltre ogni più rosea aspettativa", commentano gli organizzatori della manifestazione partita da Piazza Vittorio e diretta ai Fori Imperiali. Secondo le fonti del Movimento 5 stelle, si potrebbero raggiungere le 100mila presenze.
Dando il via al corteo, il leader del Movimento 5 stelle ed ex premier Giuseppe Conte ha attaccato il governo di Giorgia Meloni e il piano di riarmo proposto dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Conte: "Forte no agli 800 miliardi per riarmare l'Europa"
"Oggi arriva un no forte e chiaro allo sperpero di 800 miliardi per riarmare l'Europa, una follia", ha detto Conte e ha aggiunto: "Giorgia Meloni ha approvato il piano di riarmo dell'Europa senza alcun mandato, e questo è un altro fallimento del suo governo che rimarrà nella storia".
"Sono contento che oggi siano presenti le principali forze dell'opposizione perché oggi poniamo un pilastro solido alla costruzione di un'alternativa di governo. Il governo Meloni ha svenduto l'Italia alle esigenze della Germania su un progetto che disgregherà ulteriormente l'Europa e questo è un altro suo fallimento". Alla manifestazione hanno partecipato membri di Alleanza Verde-Sinistra e una delegazione del Partito Democratico, tra cui il capogruppo dei senatori dem Francesco Boccia.
"Siamo qui oggi perché qui c'è un pezzo di opposizione al governo della destra che ci ha isolato in Europa, che non ha una strategia per reagire ai dazi se non quella di sperare di andare con il cappello in mano a trattare con Trum. E insieme a tutte le opposizioni vogliamo mandare a casa il governo di Giorgia Meloni e Salvini", ha detto Boccia. La segretaria del Pd Elly Schlein non ha partecipato alla manifestazione, perché secondo quando riferito non è d'accordo su tutto ma solo su alcuni punti. I partiti centristi Azione” e Italia Viva non hanno aderito.
Sul palco in via dei Fori Imperiale sono salita anche la vicepresidente del Movimento 5 stelle Paola Taverna e l'ex presidente della Camera Roberto Fico. "Questa è la nostra piazza. È la piazza della nostra identità e del nostri orgoglio. Con la democrazia si costruisce la pace. Noi oggi ci opponiamo alla scellerata politica del riarmo. Così si butta il futuro di tutti noi. Essere qui significa resistere e costruire".
"Noi siamo molto pacifisti, siamo naturalmente qui e consideriamo questo come un importante passaggio per creare l'alternativa al governo", ha detto Nicola Fratoianni di Alleanza Verde- Sinistra. "Mi auguro che prossimamente ci possa essere una iniziativa una mobilitazione che ci veda tutti insieme per moltiplicare i nostri popoli mettere insieme i nostri popoli perché è giunto il momento di cambiare e di voltare pagina", ha aggiunto Angelo Bonelli.
Tajani: "Sicurezza significa difendere le nostre frontiere"
Critiche alla manifestazione sono arrivate dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Non capisco cosa vuole il M5s, vuole la pace ma Conte al governo dava più soldi per la difesa", ha detto Tajani durante il suo intervento conclusivo al Consiglio nazionale del partito in corso al Palazzo dei Congressi a Roma. "Io vorrei che tutti coloro che anche oggi manifestano - ha aggiunto Tajani - si rendano conto che rendere più sicuri i cittadini è un servizio che la politica deve rendere al Paese, perché sicurezza non sono i cannoni per fare chissà quali guerre. Sicurezza significa difendere le nostre frontiere, difendere le nostre famiglie, difendere l'unità territoriale dell'Italia, difendere la nostra economia, difendere le nostre industrie".
"Perché non possiamo permetterci che vengano carpiti i segreti industriali, che vengono carpiti i dati industriali, che vengono carpiti i dati dei cittadini. La sicurezza cibernetica è anche questa. Significa anche avere infrastrutture più efficienti e più moderne", ha concluso il ministro.
Tra i partecipanti alla manifestazione anche l'influencer nota sopratutto su TikTok Rita De Crescenzo. Nei giorni scorsi era finita nella bufera perché aveva annunciato la sua partecipazione al corteo, invitando i cittadini campani a partecipare. Intervistata durante la manifestazione, De Crescenzo non ha escluso una sua discesa in politica.
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