Ministri di Italia, Francia e Germania: attuare ogni sforzo contro immigrazione irregolare

Italia, Francia e Germania sono fermamente impegnate a compiere ogni sforzo per contrastare i flussi migratori irregolari e i trafficanti di esseri umani. Lo hanno scritto in una nota congiunta diffusa sabato il ministro dell'Interno italiano Matteo Piantedosi e gli omologhi francese e tedesco Bruno Retailleau e Alexander Dobrindt, dopo la trilaterale di venerdì a Roma.
Nel comunicato, i ministri hanno ribadito il loro impegno comune per la piena attuazione del nuovo Patto Migrazione e Asilo, approvato lo scorso anno e che entrerà in vigore a partire dal 2026. Secondo un aggiornamento fornito dalla Commissione a giugno, 25 Paesi membri hanno fornito il loro piano d’implementazione. Molti sono stati già resi pubblici, ma non quello dell’Italia. L’Ungheria è invece l'unico Paese che ha comunicato la sua intenzione di non presentare alcun piano.
Roma, Parigi e Berlino sostengono il nuovo regolamento sui rimpatri
Piantedosi, Retailleau e Dobrindt hanno anche convenuto che la nuova proposta di regolamento sui rimpatri presentata a marzo dalla Commissione europea rappresenta un progresso nella direzione auspicata. Il testo pone le basi legali necessarie per consentire ai governi di stringere accordi con Paesi esterni al blocco che potrebbero essere disposti a ospitare i migranti in cambio di incentivi finanziari.
Secondo quanto si legge nella nota diffusa dal Viminale sabato, i ministri sostengono che i lavori per l'approvazione del nuovo regolamento rappresentino anche "un'opportunità per condividere iniziative e proposte per rafforzare ulteriormente il quadro giuridico in materia di rimpatri". I ministri dei tre Paesi hanno concordato di continuare a collaborare in questa direzione in vista dei prossimi incontri europei.
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