...

Logo Yotel Air CDG
in partnership with
Logo Nextory

Fact-checking: i Paesi baltici non sono contrari al cessate il fuoco in Ucraina

• Apr 3, 2025, 3:18 PM
7 min de lecture
1

C'è chi sostiene sui social media che l'Estonia, la Lettonia e la Lituania si sono dichiarate contrarie a un cessate il fuoco nella guerra della Russia in Ucraina, proprio nel momento in cui i colloqui avviati dagli Stati Uniti per una cessazione delle ostilità sembrano essere in una fase di stallo.

Un post su X afferma che questi Paesi "temono" che un esercito russo "non sconfitto" li invada una volta raggiunto il cessate il fuoco in Ucraina. Un altro afferma che gli Stati Baltici ritengono che una tregua darebbe a Mosca il tempo di riarmarsi e di rivolgere la sua attenzione ai confini orientali della Nato.

Altri condividono immagini che sembrano raffigurare forze russe che avanzano verso Estonia, Lettonia e Lituania. Questi post spaziano dal fuorviante a interpretazioni eccessive fino alla vera e propria falsità, come abbiamo verificato.

The posts misquote an article from the Financial Times
The posts misquote an article from the Financial Times Euronews

L'origine delle affermazioni distorte sembra essere un articolo, pubblicato dal Financial Times a fine marzo, secondo il quale i ministri della Difesa dei Paesi menzionati hanno avvertito che un cessate il fuoco in Ucraina avrebbe aumentato drammaticamente la minaccia alla loro sicurezza nazionale.

Il ministro della Difesa dell'Estonia, Hanno Pevkur, ha dichiarato al quotidiano britannico che quando la guerra in Ucraina finirà, la Russia ridistribuirà rapidamente le sue forze, aumentando il livello di minaccia.

I commenti di Pevkur sono arrivati dopo che la sua omologa lituana, Dovilė Šakalienė, ha fatto osservazioni simili, affermando che "la Russia non si fermerà dopo l'Ucraina".

"Non facciamoci illusioni", ha detto Šakalienė, "la Russia userà il periodo del cessate il fuoco per accelerare sulle sue capacità militari. Ha già un esercito enorme, addestrato sul campo di battaglia, che diventerà ancora più grande".

I colloqui tra Ucraina e Russia, mediati dagli Stati Uniti hanno, sembrano essersi arenati.

Kiev ha accettato di fermare le ostilità nel Mar Nero e un cessate il fuoco di 30 giorni sostenuto dagli Stati Uniti, ma Mosca ha accettato solo una tregua sulle infrastrutture energetiche condizionando l'accordo sul Mar Nero alla revoca delle sanzioni internazionali alla Russia.

Pevkur ha riferito al Financial Times che delle 600mila truppe russe attualmente stimate in Ucraina, la metà verrebbe probabilmente riassegnata in caso di cessate il fuoco.

"Questi soldati non torneranno in Russia a raccogliere mais o fare qualcos'altro, perché lo stipendio che ricevono nell'esercito è da cinque a dieci volte superiore a quello che potrebbero ottenere nella loro città di origine", ha detto il ministro.

Particolarmente preoccupante è l'esercitazione militare nota come Zapad, rilevava il quotidiano, condotta da Russia e Bielorussia ogni quattro anni per simulare un conflitto con i Paesi della Nato. L'esercitazione si svolgerà quest'anno.

Sia Pevkur che Šakalienė avrebbero anche messo in guardia dallo smobilitare le truppe Nato dai loro Paesi in Ucraina dopo la guerra, come mezzo per dissuadere la Russia dall'attaccare di nuovo.

"Non possiamo mettere a repentaglio la sicurezza del fianco orientale della Nato", ha dichiarato Pevkur, "non possiamo cadere nella trappola che le nostre forze siano in qualche modo fisse in Ucraina. Allora avremo dei rischi al nostro confine".

La conferma di Estonia e Lettonia a Euronews

Quindi è vero che i Paesi baltici sono preoccupati per ciò che un cessate il fuoco in Ucraina significherebbe per loro. Ma è sbagliato dire che sono contrari alla cessazione dei combattimenti.

I portavoce dei ministeri degli Affari esteri di Estonia e Lettonia hanno dichiarato a EuroVerify che i loro Paesi sono completamente impegnati a raggiungere un cessate il fuoco in Ucraina.

Le note ufficiali smentiscono quanto affermato dagli utenti on line e ribadiscono il sostegno Kiev e agli sforzi per raggiungere la pace. "In breve: queste affermazioni sui social media sono false", ha dichiarato un portavoce del Ministero degli Affari Esteri estone.

"L'Estonia sostiene gli sforzi per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina. Una pace giusta si basa sul diritto internazionale, compresi i principi di integrità territoriale e sovranità. Una pace giusta significa anche che i crimini vengono puniti e i danni vengono risarciti".

Secondo il ministero degli Esteri di Tallinn, la Russia ha imposto altre precondizioni per il raggiungimento di un cessate il fuoco e il presidente Vladimir Putin sta cercando "la completa sottomissione dell'Ucraina e una modifica fondamentale della sicurezza europea".

"La Russia deve smettere di attaccare le infrastrutture civili ed energetiche dell'Ucraina e rispettare le condizioni del cessate il fuoco, che garantiscono anche il passaggio sicuro delle navi mercantili nel Mar Nero", ha continuato il portavoce estone.

"Finora la Russia non ha mostrato alcuna volontà di soddisfare queste condizioni. Al contrario, gli obiettivi e i metodi della Russia non sono cambiati e gli attacchi alle infrastrutture e ai civili dell'Ucraina continuano".

Allo stesso modo, un portavoce del Ministero degli Affari Esteri della Lettonia ha assicurato che il Paese cerca la pace.

"Tutti noi vogliamo una pace giusta, completa e duratura", si legge nella nota inviata a EuroVerify, "l'unico Paese che non vediamo pronto per la pace è la Russia [...] Tutti gli indicatori quando guardiamo alla Russia, quelli politici, economici, militari, religiosi, dei media, del settore privato, sono tutti orientati verso la guerra. Non vediamo un solo indicatore che dica che si stanno muovendo verso la pace".

"La sicurezza della Lettonia è strettamente legata alla lotta per l'indipendenza dell'Ucraina", ha aggiunto il governo di Riga.

"Pertanto, nel 2024, la Lettonia e il suo popolo hanno continuato a fornire all'Ucraina sostegno militare, politico, finanziario e umanitario. La Lettonia e gli Stati baltici in generale sono tra i maggiori sostenitori dell'Ucraina in proporzione al Pil".

Il ministero degli Esteri della Lituania non ha risposto alla nostra richiesta di commento.


Today

Musk al congresso della Lega: "Spero zero dazi tra Usa e Ue", poi lancia l'allarme sul terrorismo
• 4:46 PM
5 min
L'imprenditore è intervenuto durante il congresso della Lega. Accolto tra gli applausi, Musk ha parlato dei rapporti tra Usa e Ue e poi ha lanciato l'allarme per possibili attentati terroristici in Europa<div class="small-12 column text-center article__bu
Read the article
Portogallo: il Museo delle Marionette di Porto riapre con più spazio e attività
• 4:04 PM
3 min
Lo spazio è associato al Teatro delle marionette, fondato dal regista João Paulo Seara Cardoso<div class="small-12 column text-center article__button"><a href="https://it.euronews.com/cultura/2025/04/05/portogallo-il-museo-delle-marionette-di-porto-riapre
Read the article
Roma: in migliaia in piazza con il M5s contro il piano di riarmo dell'Ue
• 2:39 PM
4 min
Un enorme corteo ha attraversato le strade di Roma per manifestare contro il piano di riarmo proposto dalla Commissione europea. Il Movimento 5 stelle, che ha organizzato la manifestazione, attacca il governo Meloni e il piano di von der Leyen<div class="
Read the article
La Spagna dice "hasta la vista" ai visti d'oro
• 1:12 PM
2 min
Bloccato in Spagna il permesso di soggiorno per investitori stranieri. La misura, avviata nel 2013 ha dato accesso a 14.500 permessi per investimenti immobiliari fino al 2023, con un aumento significativo negli ultimi anni<div class="small-12 column text-
Read the article
La Spagna scende in piazza per protestare contro l'aumento dei prezzi degli affitti
• 11:59 AM
9 min
Storica mobilitazione in Spagna per il diritto a un alloggio dignitoso, con manifestazioni simultanee in cinquanta città all'insegna dello slogan "Mettiamo fine al business dell'alloggio"<div class="small-12 column text-center article__button"><a href="ht
Read the article
Colpo al narcotraffico europeo a Valencia: sequestrati oltre 1.000 chili di cocaina e 20 arresti
• 10:21 AM
3 min
La Polizia nazionale spagnola ha inferto un duro colpo alla criminalità organizzata dopo aver smantellato una rete internazionale di traffico di cocaina che operava attraverso il porto di Valencia<div class="small-12 column text-center article__button"><a
Read the article
Guerra in Ucraina: 14 morti a Kryvyi Rih, Mosca vuole la normalizzazione dei rapporti con gli Usa
• 6:58 AM
4 min
Mentre le forze russe continuano ad attaccare Kryvyi Rih uccidendo 14 persone, l'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev si è recato a Washington per discutere della normalizzazione dei rapporti con gli Usa. Sul tavolo anche la riapertura dei voli diretti tr
Read the article