Francia: automobilista trova boa constrictor di 1,5 metri sotto il cofano
Un incontro decisamente insolito ha lasciato senza parole un automobilista di Colomiers, sobborgo di Tolosa, nel sud-ovest della Francia. Mentre si preparava a sostituire la batteria della sua auto, ferma da circa un mese, l'uomo ha scoperto una boa constrictor lunga circa un metro e mezzo nascosta sotto il cofano.
La presenza del serpente, una specie originaria del Sudamerica e diffusa dalla Colombia fino all'Argentina, ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco del dipartimento dell'Haute-Garonne.
Cinque soccorritori sono intervenuti per recuperare l'animale, tra cui due appartenenti all'unità specializzata RAN (Risque Animalier), addestrata proprio per gestire situazioni che coinvolgono animali. Con grande cautela, i vigili del fuoco sono riusciti a estrarre la boa dal vano motore e a sistemarla in un terrario di vetro.
L'episodio è stato raccontato dagli stessi pompieri sui social network, anche nel tentativo di capire da dove provenisse il serpente. La boa constrictor è stata successivamente affidata alla École Nationale Vétérinaire de Toulouse, la scuola nazionale di veterinaria di Tolosa.
Il caldo potrebbe aver favorito la sopravvivenza
La presenza di un rettile esotico in libertà ha sollevato interrogativi, soprattutto considerando che la boa constrictor è una specie che predilige le temperature elevate.
Le ondate di calore che hanno interessato la Francia nell'estate 2026 potrebbero aver creato condizioni favorevoli alla sopravvivenza di eventuali esemplari esotici fuggiti o abbandonati.
E quello di Colomiers non sarebbe stato un caso isolato. Pochi giorni dopo, gli esperti di fauna dei vigili del fuoco di Tolosa sono intervenuti a Montesquieu-Volvestre, dove è stata recuperata un'altra boa constrictor, questa volta lunga circa un metro, che era riuscita a fuggire dal proprio vivarium.
I soccorritori hanno inoltre ricordato che la detenzione di serpenti in Francia è sottoposta a precise regole e che i proprietari devono rispettare la normativa prevista per queste specie.
La boa constrictor è pericolosa per l'uomo?
La boa constrictor non è un serpente velenoso e, in condizioni normali, non rappresenta generalmente un pericolo per un adulto. Il suo morso, tuttavia, può essere doloroso.
A differenza dei serpenti velenosi, la boa cattura le proprie prede utilizzando il corpo: dopo averle afferrate, si avvolge attorno a esse e le immobilizza esercitando una forte pressione.
La sua alimentazione comprende soprattutto piccoli animali, tra cui lucertole e altri vertebrati di dimensioni compatibili con la sua mole.
Un episodio particolarmente impressionante si verificò negli Stati Uniti alcuni anni fa, quando una donna dovette chiamare i soccorsi dopo che la sua boa constrictor le si era attaccata al viso.
La specie è inoltre sottoposta a norme internazionali sul commercio e sulla protezione della fauna selvatica, nell'ambito della Convenzione di Washington (CITES). Anche all'interno dell'Unione europea esistono regole specifiche che disciplinano acquisto, detenzione e allevamento di questi animali.
Per l'automobilista di Colomiers, però, la questione si è presentata in una forma decisamente più inattesa: invece di trovare semplicemente una batteria da sostituire, sotto il cofano ha scoperto un serpente esotico lungo un metro e mezzo.
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